comunicazione in cerchio

Ti propongo un seminario completo sulla comunicazione in cerchio, pensato per un contesto olistico/spirituale e di benessere emotivo. Puoi usarlo per un evento dal vivo o online, e adattarlo alla tua realtà.

Titolo del seminario

“Parlare dal Cuore: Seminario sulla Comunicazione in Cerchio”
Sottotitolo: Ascolto, autenticità e connessione nel cerchio sacro

Obiettivo del seminario

Introdurre le persone alla pratica del cerchio come strumento di crescita emotiva e spirituale

Sperimentare ascolto profondo, parola consapevole e presenza

Creare uno spazio sicuro dove ogni partecipante possa sentirsi visto, ascoltato e accolto

Durata 

  • Giornata intera (6 ore con pause)

Ti scrivo la versione da mezza giornata (3 ore), che puoi facilmente espandere.

Struttura del seminario (3 ore)

  1. Accoglienza e introduzione al cerchio – 30 min
  2. Le basi della comunicazione in cerchio – 30 min
  3. Prima esperienza: il cerchio del “Mi presento dal cuore” – 40 min
  4. Pausa breve – 10 min
  5. Seconda esperienza: il cerchio dell’ascolto profondo – 40 min
  6. Terza esperienza: il cerchio della gratitudine e chiusura – 30 min

1. Accoglienza e introduzione al cerchio (30 min)

Obiettivo: creare un clima di fiducia e spiegare il senso del “cerchio”.

Preparazione sala:

  • Sedie in cerchio, senza tavoli in mezzo
  • Un oggetto al centro (candela, fiore, cristallo, conchiglia) per rappresentare il “cuore del cerchio”
  • Un “bastone della parola”: qualsiasi oggetto simbolico che userete a turno quando qualcuno parla

Contenuti da dire (puoi leggerli o adattarli):

“Nel cerchio, nessuno è sopra e nessuno è sotto. Non ci sono gerarchie: siamo tutti sullo stesso livello. Il cerchio è uno spazio in cui ognuno può parlare dal cuore ed essere ascoltato, senza giudizio e senza interruzioni.”

Spiega brevemente:

  • Differenza tra parlare per rispondere e parlare per esprimersi
  • Differenza tra ascoltare per replicare e ascoltare per accogliere

Regole di base del cerchio:

  1. Si parla solo quando si ha in mano il bastone della parola
  2. Si ascolta in silenzio, senza interrompere e senza commentare
  3. Si parla in prima persona: “io sento… io penso… io vivo…”
  4. Non si danno consigli se non esplicitamente richiesti
  5. Tutto ciò che viene condiviso nel cerchio rimane confidenziale

2. Le basi della comunicazione in cerchio (30 min)

Mini “lezione” + confronto

Punti chiave da spiegare:

  • Parola dal cuore:

    • Non cerco di apparire perfetto
    • Dico quello che è vero per me, adesso
    • Non racconto “storie infinite”, ma vado al sentire
  • Ascolto empatico:

    • Non preparo la risposta mentre l’altro parla
    • Non giudico nel mio dialogo interno
    • Mi chiedo: “Come si può sentire questa persona, in questo momento?”
  • Silenzio come parte della comunicazione:

    • Pausa per sentire, respirare, integrare
    • Va bene non parlare; il silenzio è anche una forma di presenza

Puoi fare una piccolissima pratica (2–3 minuti):

  • Chiedi a tutti di chiudere gli occhi
  • 3 respiri profondi
  • Invitali a portare l’attenzione al petto, al cuore
  • Frase da guidare:

    “Immagina che da qui, dal centro del petto, escano le tue parole. Come cambierebbe il tuo modo di parlare, se ogni parola passasse prima da qui?”

3. Primo cerchio: “Mi presento dal cuore” (40 min)

Obiettivo: rompere il ghiaccio in modo autentico.

Istruzioni:

  1. Rimettetevi in cerchio

  2. Spiega che questo è un primo giro di parola

  3. Proposta di frase-guida (ognuno la completa a modo suo):

    • “In questo momento della mia vita, mi sento…”
    • “Sono qui oggi perché…”
  4. Passa il bastone della parola, uno alla volta.

  5. Chi non vuole parlare può semplicemente dire:

    • “Oggi scelgo di rimanere in ascolto”

Alla fine del giro, invita un breve momento di silenzio (30 secondi – 1 minuto), occhi chiusi.

Poi puoi dire:

“Vi ringrazio per esservi mostrati. Anche solo essere presenti in ascolto è già una forma di partecipazione.”

4. Secondo cerchio: l’ascolto profondo (40 min)

Obiettivo: far sperimentare la differenza tra ascoltare “con la testa” e ascoltare “col cuore”.

Variante semplice (adatta a tutti)

  1. Tema: “Un momento recente in cui mi sono sentito/non sentito ascoltato.”

  2. Istruzioni:

    • Ognuno, a turno, con il bastone della parola, condivide un episodio della propria vita in cui:
      • si è sentito veramente ascoltato
      • oppure si è sentito ignorato / frainteso
  3. Dopo che ognuno ha parlato, invita a condividere brevemente:

    • “Cosa succede dentro di me quando mi sento ascoltato?”
    • “Cosa succede dentro di me quando non mi sento ascoltato?”
  4. Come guida, puoi sottolineare:

    • Le sensazioni fisiche (tensione, apertura, calore, nodo alla gola…)
    • Le emozioni (tristezza, sollievo, rabbia, gratitudine…)

Piccolo esercizio di coppia (se vuoi, dentro la stessa ora)

  • Dividi in coppie
  • Uno parla per 3 minuti su “Come mi sento, davvero, in questo periodo della mia vita”
  • L’altro ascolta in silenzio, guardando l’altra persona, senza commentare
  • Poi si scambiano i ruoli

Alla fine, nel cerchio, chiedi:

“Com’è stato essere ascoltato in silenzio, senza giudizio?”
“Com’è stato ascoltare senza dover rispondere, consigliare, aggiustare?”

5. Terzo cerchio: il cerchio della gratitudine e chiusura (30 min)

Obiettivo: chiudere lo spazio in modo armonico, portando gratitudine e integrazione.

Tema di chiusura:

  • “Porto gratitudine per…”
  • “Porto via con me da questo cerchio…”

Istruzioni:

  1. Un giro unico, con il bastone della parola
  2. Invita a essere sintetici ma sinceri
  3. Se qualcuno non vuole parlare, può dire:
    • “Oggi porto via silenziosamente ciò che ho sentito.”

Alla fine, puoi guidare una breve chiusura:

“Immagina che tutto ciò che è stato condiviso nel cerchio trovi ora un posto buono nel tuo cuore. Non devi ricordare ogni parola. Ti basta portare con te l’energia di ciò che hai vissuto.”

Puoi proporre 3 respiri insieme, occhi chiusi, e magari una mano sul cuore.

Possibili materiali da dare ai partecipanti

Puoi prepararli anche in PDF (come per la sfida della gratitudine):

  1. Una pagina con le Regole del Cerchio:

    • Parlo in prima persona
    • Ascolto senza interrompere
    • Non giudico, non consiglio se non richiesto
    • Rispetto la confidenzialità
  2. Una pagina con frasi-guida per parlare dal cuore:

    • “In questo momento sento…”
    • “Nel mio corpo percepisco…”
    • “Questa esperienza per me significa…”